Sei alla ricerca di un’offerta luce e gas che ti faccia risparmiare? Con la fine del mercato tutelato, è fondamentale saper distinguere tra le varie proposte del mercato libero. Ecco una guida dettagliata per aiutarti a fare la scelta giusta.
1) Quanto consumo?
Capire il proprio consumo è il primo passo per scegliere l’offerta giusta. Se hai consumi bassi, un’offerta a prezzo variabile potrebbe essere vantaggiosa, dato che i costi dell’energia sono in discesa. Per consumi elevati, invece, è preferibile un prezzo fisso, che offre maggiore stabilità. Ad esempio, per l’energia elettrica, un consumo superiore ai 3.000 kWh annui richiede un prezzo fisso. Monitorare i propri consumi è essenziale: controlla le bollette precedenti e utilizza strumenti di monitoraggio per avere un quadro chiaro del tuo consumo energetico. Questo ti permetterà di fare una scelta più informata e di evitare sorprese in bolletta.
2) Cosa ci stanno offrendo? Come riconosco un’offerta variabile da una fissa?
Le offerte possono essere a prezzo fisso o variabile. Le offerte variabili si basano su indici come il PUN per l’energia elettrica e il PSV per il gas. Le offerte a prezzo fisso, invece, indicano un costo bloccato per un periodo specifico. Attenzione alle promozioni, che spesso riducono le quote fisse solo per un periodo limitato. È importante leggere attentamente i dettagli dell’offerta e capire se i prezzi indicati sono comprensivi di tutte le spese o se ci sono costi nascosti. Chiedi sempre una copia scritta dell’offerta per poterla confrontare con altre proposte e fare una scelta consapevole.
3) Alla fine, quanto spendo?
La stima della spesa annua è cruciale per valutare un’offerta. Non basta guardare il costo al consumo; è importante considerare l’evoluzione dei prezzi su un arco di 12 mesi. La documentazione fornita dai venditori deve includere una “Scheda sintetica” che indica la stima della spesa annua al netto delle imposte. Confronta le stime di spesa annua tra diverse offerte per capire quale sia realmente la più conveniente. Ricorda che le imposte sono uguali per tutti, quindi la differenza la fanno i costi della materia energia e le eventuali promozioni.
4) Cosa pagherò dopo il cambio fornitore?
Non tutte le voci della bolletta possono essere modificate dal nuovo fornitore. La concorrenza si concentra sulla “spesa della materia energia”. Altri costi, come le spese di trasporto e gli oneri di sistema, rimangono invariati. Diffida delle offerte che promettono la riduzione o l’azzeramento di queste voci. È importante sapere che il cambio fornitore non comporta interruzioni del servizio e che i costi di trasporto e gli oneri di sistema sono regolati dall’ARERA e non possono essere modificati dai fornitori. Informati sui tempi e le modalità del cambio fornitore per evitare disservizi e assicurarti che il passaggio avvenga senza problemi.
5) Ci sono offerte adatte a me?
Confrontare le offerte del mercato libero è essenziale per trovare quella più adatta ai tuoi consumi. Sei libero di fare da te ed utilizzare dei comparatori online per inserire i tuoi dati di consumo e vedere quale offerta ti consente un reale risparmio, ma rischieresti di perderti tra mille dettagli come clausole e costi nascosti. Non avere fretta di passare al mercato libero; un consulente energetico personale e completamente gratuito potrebbe essere la soluzione più rapida e sicura per trovare l’offerta più vantaggiosa. Avvalerti della consulenza gratuita di un consulente energetico ti permette di risparmiare tempo per la ricerca della migliore offerta e nel disbrigo delle pratiche. Inoltre, il tuo consulente energetico personale ti aggiornerà costantemente su eventuali migliori offerte disponibili durante l’anno, consigliandoti o meno di cambiare fornitore.
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