Il 2025 si conferma un anno strategico per la transizione energetica nel settore agricolo. Con la riapertura dei bandi Parco Agrisolare e Agrivoltaico Sperimentale, le imprese agricole e agroindustriali possono accedere a contributi a fondo perduto per installare impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e tecnologie innovative integrate con l’attività produttiva.
In questo articolo mettiamo a confronto le due misure, evidenziando requisiti, benefici, scadenze e strategie di accesso, per aiutarti a scegliere l’incentivo più adatto alla tua realtà.
Parco Agrisolare 2025: Fotovoltaico sui Tetti Agricoli
Il bando Agrisolare, rifinanziato con fondi PNRR, è rivolto a:
- Imprenditori agricoli singoli o associati
- Società agricole
- Cooperative e consorzi
- Imprese agroindustriali e zootecniche
Interventi ammessi
- Installazione di impianti fotovoltaici su tetti di fabbricati agricoli (stalle, magazzini, serre, depositi)
- Rimozione e smaltimento dell’amianto
- Miglioramento della coibentazione e ventilazione
- Sistemi di accumulo e colonnine di ricarica elettrica
Incentivo
- Contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili
- Potenza massima incentivabile: 1 MWp per beneficiario
- Scadenza prevista: 30 ottobre 2025
Requisiti
- Nessuna produzione di energia per la vendita: l’impianto deve essere destinato all’autoconsumo
- Obbligo di connessione alla rete e monitoraggio delle performance
Agrivoltaico Sperimentale 2025: Energia e Coltivazione Integrata
Il bando Agrivoltaico, attivo dal 1° aprile 2025, promuove impianti fotovoltaici a terra che coexistano con l’attività agricola, garantendo produzione energetica e sostenibilità ambientale.
Interventi ammessi
- Impianti fotovoltaici su terreni agricoli con strutture mobili o sollevate
- Monitoraggio ambientale e agronomico
- Sistemi di accumulo e sensoristica intelligente
- Recupero di aree marginali o non produttive
Incentivo
- Contributo a fondo perduto fino al 40% (LINKARE ALL’ARTICOLO PNRR AGRIVOLTAICO 40%) per impianti integrati
- Tariffa incentivante sull’energia immessa in rete
- Scadenza prevista: 15 novembre 2025
Requisiti
- Obbligo di mantenere l’attività agricola sul terreno interessato
- Monitoraggio continuo tramite sistemi certificati
- Priorità a progetti con impatto ambientale ridotto
Agrisolare vs Agrivoltaico: Quale Scegliere?
| Caratteristica | Agrisolare | Agrivoltaico |
| Tipo di impianto | Su tetto | A terra integrato con coltivazioni |
| Contributo massimo | Fino all’80% | Fino al 40% + tariffa incentivante |
| Destinazione energia | Autoconsumo | Autoconsumo + immissione in rete |
| Requisiti agricoli | Nessuna modifica al suolo | Attività agricola obbligatoria |
| Scadenza | 30 ottobre 2025 | 15 novembre 2025 |
| Tecnologie aggiuntive | Accumulo, ricarica, coibentazione | Accumulo, sensoristica, monitoraggio |
Consigli per accedere agli incentivi
- Verifica la tua categoria aziendale: sei un imprenditore agricolo o una cooperativa?
- Analizza la disponibilità di tetti o terreni: hai superfici idonee e libere?
- Valuta il fabbisogno energetico: autoconsumo o vendita in rete?
- Consulta un tecnico abilitato: per la progettazione e la documentazione
- Monitora le scadenze: ogni bando ha una finestra temporale precisa
Come a4energie.it può aiutarti
Se stai valutando l’accesso a uno dei due bandi, a4energie.it ti offre:
- Consulenza gratuita personalizzata
- Analisi energetica preliminare
- Supporto nella scelta del bando più adatto
- Assistenza nella compilazione della domanda
- Confronto tra installatori e tecnologie disponibili
Conclusione
Il 2025 è l’anno giusto per investire in energia rinnovabile in agricoltura. Che tu abbia un tetto inutilizzato o un terreno da valorizzare, i bandi Agrisolare e Agrivoltaico offrono opportunità concrete per ridurre i costi energetici, aumentare la sostenibilità e migliorare la competitività della tua impresa.
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