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Bonus Elettrodomestici 2026: guida completa e aggiornata

Scritto da A4Energie.it

23 Febbraio 2026

La detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di grandi elettrodomestici è stata prorogata anche per il 2026 dalla legge di Bilancio (legge n. 199/2025). L’agevolazione è collegata agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e permette di ottenere un risparmio significativo sulle spese sostenute per dotare l’immobile di apparecchi efficienti e conformi agli standard energetici richiesti.

Cos’è il Bonus Elettrodomestici 2026

Il bonus consiste in una detrazione Irpef del 50% calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per gli acquisti effettuati nel 2026. Il beneficio spetta solo a chi sta già usufruendo della detrazione per interventi di ristrutturazione edilizia sull’immobile.

La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Quando spetta il bonus

Per accedere all’agevolazione è necessario che:

  • sia stato realizzato un intervento di recupero del patrimonio edilizio su singole unità immobiliari residenziali o parti comuni di edifici residenziali
  • i lavori siano iniziati dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto degli elettrodomestici
    (per gli acquisti del 2026, i lavori devono essere iniziati dal 1° gennaio 2025)

Non è necessario che le spese edilizie siano sostenute prima di quelle per gli elettrodomestici, ma la data di inizio lavori deve essere precedente alla data di acquisto.

Esempio pratico

Un contribuente avvia una manutenzione straordinaria il 10 marzo 2025 (ad esempio, sostituzione degli infissi con cambio di tipologia). Nel 2026 potrà acquistare elettrodomestici destinati allo stesso immobile e beneficiare della detrazione del 50%, anche se i lavori sono già conclusi. Se invece i lavori fossero iniziati nel 2026, non sarebbe possibile accedere al bonus per gli acquisti effettuati nello stesso anno.

Interventi edilizi che danno diritto al bonus

Sono ammessi, tra gli altri:

  • manutenzione straordinaria (es. sostituzione infissi con cambio tipologia, realizzazione di servizi igienici, installazione di stufe a pellet)
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia (es. apertura nuove finestre, realizzazione mansarde, ampliamenti)
  • interventi su parti comuni condominiali (tinteggiatura, pavimenti, infissi, impermeabilizzazioni)

Sono esclusi:

  • realizzazione di box o posti auto pertinenziali
  • interventi coperti da Ecobonus
  • lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti

Quali elettrodomestici sono agevolabili

Il bonus copre l’acquisto di grandi elettrodomestici nuovi, tra cui:

  • frigoriferi
  • congelatori
  • lavatrici
  • lavasciuga
  • asciugatrici
  • lavastoviglie
  • forni
  • piani cottura elettrici
  • stufe elettriche
  • condizionatori e climatizzatori

Sono comprese anche le spese di trasporto e montaggio.

Requisiti energetici degli elettrodomestici

Gli apparecchi devono essere dotati di etichetta energetica con classe minima:

  • A per i forni
  • E per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie
  • F per frigoriferi e congelatori

Perché si cambiano gli elettrodomestici: efficienza e risparmio

L’acquisto di nuovi elettrodomestici tramite il bonus non è solo una questione fiscale: spesso si coglie l’occasione per sostituire apparecchi obsoleti con modelli più efficienti, capaci di ridurre i consumi e migliorare la gestione dell’energia in casa. Frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e climatizzatori di nuova generazione, se scelti con attenzione alla classe energetica, possono contribuire concretamente a ridurre la bolletta elettrica nel tempo.

Ma il risparmio non si ottiene solo cambiando gli elettrodomestici. È sempre possibile affidare le proprie forniture luce e gas a un consulente gratuito A4Energie.it, che analizzerà la situazione attuale e proporrà un eventuale cambio di fornitore solo se realmente conveniente, in modo totalmente disinteressato e senza pressioni commerciali. Un supporto trasparente e operativo, pensato per chi vuole ottimizzare i costi senza complicazioni.

Limite di spesa e calcolo della detrazione

Il tetto massimo è di 5.000 euro per il 2026. Se per lo stesso intervento sono già stati acquistati elettrodomestici nel 2025, il limite va ridotto delle spese già detratte.

Esempio: Se nel 2025 sono stati acquistati elettrodomestici per 2.000 euro, nel 2026 la detrazione si applica su massimo 3.000 euro.

Come pagare per ottenere il bonus

Sono ammessi solo pagamenti tramite:

  • bonifico bancario o postale (anche non “parlante”)
  • carta di credito o debito

Non sono ammessi: contanti, assegni, altri mezzi di pagamento. È valido anche l’acquisto tramite finanziamento, se la finanziaria effettua il pagamento con modalità tracciabili.

Documenti da conservare

Per usufruire della detrazione è necessario conservare:

  • ricevuta del bonifico o della transazione con carta
  • documentazione di addebito sul conto
  • fatture con natura, qualità e quantità dei beni
  • documentazione sulla classe energetica degli elettrodomestici

Domande frequenti (FAQ)

Posso acquistare elettrodomestici all’estero?

Sì, se si possiede la documentazione richiesta e il pagamento è tracciabile.

La sostituzione della caldaia dà diritto al bonus?

Sì, se rientra nella manutenzione straordinaria e se la caldaia è tra quelle ancora ammesse alla detrazione. Dal 2025 non sono più detraibili le caldaie a combustibili fossili.

È previsto un limite temporale tra fine lavori e acquisto degli elettrodomestici?

No, purché i lavori siano iniziati dal 1° gennaio dell’anno precedente. Gli acquisti sono ammessi fino al 31 dicembre 2026.

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