PUN luce e PSV gas: Prezzi all’ingrosso aggiornati
In questa pagina trovi i valori ufficiali e aggiornati direttamente dalla fonte GME / ARERA — sia l’andamento orario di oggi che la serie storica mensile con le fasce luce Monoraria, F1, F2, F3 ed F23.
Quanto vale il PUN oggi?
Il prezzo PUN dell’energia elettrica oggi, 15 luglio 2026, è 0,16591 €/kWh, in variazione del +9,23% rispetto al valore del giorno precedente (0,15189 €/kWh).
Quanto vale il PSV oggi?
Il prezzo PSV del gas naturale oggi, 15 luglio 2026, è 0,59817 €/Smc, in variazione del +2,07% rispetto al valore del giorno precedente (0,58604 €/Smc).
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PSV: valori in €/MWh e in €/Smc (conv. PCS 0,03852 GJ/Smc). Fonte ufficiale: GME – Gestore dei Mercati Energetici.
Cos’è il PUN e come influisce sulla tua bolletta della luce
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica all’ingrosso in Italia. Viene determinato ogni giorno sul Mercato del Giorno Prima (MGP), la borsa elettrica gestita dal GME (Gestore dei Mercati Energetici), dove produttori e fornitori negoziano i blocchi di energia per il giorno successivo.
Il valore pubblicato è una media ponderata su tutte le zone geografiche italiane — Nord, Centro-Nord, Centro-Sud, Sud, Sicilia, Sardegna — calcolata per ogni ora del giorno. Dal 2025 il GME pubblica i dati con risoluzione quart’oraria (96 valori al giorno invece di 24), e il PUN orario che vedi in questa pagina è la media dei quattro periodi di ogni ora.
PUN e contratti a prezzo indicizzato
Se hai un contratto luce a prezzo indicizzato, la componente energia della tua bolletta varia ogni mese in base al PUN medio mensile, calcolato da ARERA. Questo significa che paghi esattamente il prezzo che il mercato esprime — né più né meno. Nei mesi in cui il PUN scende, la bolletta scende; quando sale, sale anche quella.
Chi ha invece un contratto a prezzo fisso paga una tariffa bloccata indipendentemente dall’andamento del mercato. Il confronto tra PUN storico e tariffa fissa è il modo più diretto per capire se il tuo contratto attuale ti conviene o meno.
Le fasce orarie F1, F2, F3 e F23
Il PUN non è uguale a ogni ora. I prezzi variano in base ai picchi di domanda durante la giornata:
- F1 — fascia di punta: lunedì-venerdì dalle 8:00 alle 19:00. È la fascia più cara, quando i consumi industriali e commerciali sono al massimo.
- F2 — fascia intermedia: lunedì-venerdì dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, sabato dalle 7:00 alle 23:00.
- F3 — fascia fuori punta: notti, domeniche e festivi. Di solito la fascia più economica.
- F23 — media pesata di F2 e F3, usata nei contratti domestici biorari come riferimento per le ore di minor consumo.
Se hai un contatore con tariffazione bioraria, consumare di più nelle fasce F2 e F3 (sera, weekend, notte) ti permette di risparmiare in modo concreto.
Cos’è il PSV e come funziona per il gas
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il mercato all’ingrosso del gas naturale in Italia, gestito anch’esso dal GME. È l’equivalente del PUN per il settore gas: un punto virtuale sulla rete nazionale dove i fornitori negoziano i volumi di gas, e il cui prezzo diventa il riferimento per i contratti indicizzati.
Il valore che vedi in questa pagina è il prezzo giornaliero dell’Indice Gas Italiano (IGI), espresso in €/Smc (euro per standard metro cubo) — l’unità di misura che trovi anche in bolletta. Il PSV giornaliero è un valore unico, non varia ora per ora come il PUN.
PSV e contratti gas a prezzo indicizzato
Nei contratti gas indicizzati al PSV, la componente materia prima della bolletta segue il PSV medio mensile. È importante non confondere il valore giornaliero che vedi nei tool in tempo reale — che può essere volatile — con il PSV medio mensile, che è il benchmark corretto per valutare la convenienza del tuo contratto.
Nella tabella storica di questa pagina trovi entrambi i riferimenti: il PSV mensile medio in €/Smc e la serie storica, utili per confrontare il tuo contratto attuale con l’andamento reale del mercato.
