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Agevolazioni IVA e accise su luce e gas:guida completa per condomìni e attivitàaziendali

Scritto da A4Energie.it

30 Gennaio 2026

Introduzione

Le agevolazioni fiscali su IVA e accise applicate alle forniture di energia elettrica e gas naturale rappresentano uno strumento fondamentale per ridurre i costi energetici di famiglie, condomìni e imprese. La normativa italiana distingue in modo preciso tra usi domestici, usi condominiali e usi produttivi, prevedendo aliquote ridotte, esenzioni parziali o totali e, in alcuni casi, crediti d’imposta dedicati.

Comprendere quali agevolazioni spettano e come richiederle è essenziale per evitare errori in fattura e ottimizzare la gestione energetica. In questo articolo analizziamo in modo chiaro e aggiornato le principali agevolazioni per condomìni e attività aziendali, con particolare attenzione ai requisiti e alle condizioni di accesso.

Agevolazioni per i condomìni

Le forniture condominiali rientrano nella categoria degli usi civili, ma seguono regole specifiche a seconda che si tratti di energia elettrica per le parti comuni o gas per il riscaldamento centralizzato.

IVA agevolata sul gas per riscaldamento centralizzato

Per il gas metano utilizzato nel riscaldamento centralizzato condominiale si applicano regole precise:

  • IVA al 10% fino a 480 m³ annui per ciascuna unità immobiliare.
    Il limite è calcolato per singolo appartamento, anche se la fornitura è unica e intestata al condominio.
  • IVA al 22% sui consumi eccedenti.
    Il fornitore applica automaticamente la ripartizione, ma in caso di errori è possibile richiedere il ricalcolo o il rimborso.
  • L’agevolazione riguarda esclusivamente usi civili e non si applica a locali commerciali presenti nello stabile.

IVA agevolata sull’energia elettrica delle parti comuni

Per l’energia elettrica utilizzata nelle parti comuni (scale, ascensori, pompe, illuminazione):

  • IVA al 10% se il condominio è interamente residenziale.
  • IVA al 22% se nello stabile sono presenti unità non residenziali con attività autonome (negozi, uffici, laboratori).

La presenza anche di una sola attività commerciale può far decadere l’aliquota ridotta.

Accise su gas ed energia elettrica

Le accise per i condomìni seguono la disciplina degli usi domestici:

  • Non sono previste esenzioni specifiche per i condomìni.
  • Le aliquote sono applicate in base ai consumi e alla tipologia di utilizzo.
  • Eventuali agevolazioni sulle accise riguardano solo casi particolari, come impianti di cogenerazione condominiali, rari e soggetti a certificazione tecnica.

Agevolazioni per le attività aziendali

Le imprese possono accedere a un ventaglio più ampio di agevolazioni, soprattutto in relazione agli usi produttivi dell’energia. Le condizioni dipendono dal codice ATECO primario dell’azienda, dalla natura dell’attività e dalla documentazione fornita all’Agenzia delle Dogane.

Attività agricole e agro‑industriali

Le aziende agricole possono beneficiare di:

  • Riduzioni o esenzioni sulle accise per gasolio e gas utilizzati in attività agricole.
  • Agevolazioni per energia impiegata in serre, allevamenti e processi agro‑industriali.
  • Necessità di certificare l’uso e possedere un codice ATECO agricolo.

Attività manifatturiere e industriali

Le imprese industriali possono accedere a:

  • Riduzioni sulle accise per energia elettrica e gas impiegati nei processi produttivi.
  • In alcuni casi, applicazione di IVA agevolata per energia destinata a specifici cicli industriali.
  • Obbligo di dimostrare l’uso produttivo tramite documentazione tecnica e dichiarazioni ADM.

Attività estrattive e cave

Le attività estrattive possono ottenere:

  • Agevolazioni sulle accise per prodotti energetici utilizzati nei processi di estrazione.
  • Necessità di certificazioni e modulistica specifica.

Poligrafia, editoria e stampa

Alcune attività editoriali possono accedere a:

  • IVA ridotta per energia destinata ai processi di stampa.
  • Applicazione subordinata alla classificazione ATECO e alla natura del processo produttivo.

Imprese artigiane con uso produttivo dell’energia

Le imprese artigiane possono beneficiare di:

  • Riduzioni sulle accise se l’energia è parte integrante del processo produttivo (laboratori, officine, falegnamerie, carrozzerie).
  • Necessità di dimostrare l’uso tramite registri consumi e dichiarazioni.

Impianti sportivi dilettantistici, organizzazioni non profit, parrocchie, case canoniche e conventi

Queste realtà possono accedere a agevolazioni fiscali su accise e IVA per le forniture di energia elettrica e gas, purché l’utilizzo sia legato ad attività istituzionali, non commerciali o sociali. Le agevolazioni sulle accise prevedono la possibilità di applicare aliquote ridotte o, in alcuni casi, l’esenzione per il gas naturale impiegato in “usi istituzionali” o negli impianti sportivi dilettantistici (ASD/SSD). Per accedere al beneficio è necessario che l’ente abbia uno status giuridico riconosciuto (es. ONLUS, APS, ETS, parrocchia, ente religioso) e che l’energia sia destinata a servizi culturali, sociali, didattici o di culto.

Sul fronte IVA, dal 1° gennaio 2025 le prestazioni connesse alla pratica sportiva rese dalle ASD diventano operazioni esenti IVA, con conseguenti adeguamenti nella fatturazione. Per parrocchie, case canoniche e conventi, l’IVA agevolata al 10% sul gas è applicabile solo se il contratto è intestato all’ente o al parroco e l’uso è strettamente domestico, escludendo uffici, sale riunioni o locali parrocchiali non assimilabili a uso abitativo.

La procedura non è automatica: l’ente deve presentare al fornitore una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti il possesso dei requisiti. È inoltre necessario conservare la documentazione probatoria e i registri dei consumi, poiché l’Agenzia delle Dogane può effettuare verifiche ispettive sulla corretta applicazione dell’agevolazione. Le azioni operative includono: verifica dello statuto (es. iscrizione al CONI per ASD o al RUNTS per ETS), invio della modulistica al fornitore e verifica dell’eventuale IVA agevolata in base al codice ATECO e alla finalità d’uso dell’energia.

Imprese energivore

Le imprese energivore sono aziende caratterizzate da un elevato consumo annuo di energia elettrica, tale da incidere in modo significativo sui costi operativi. La loro classificazione si basa su criteri stabiliti dalla normativa nazionale ed europea, che considerano:

  • Volume di consumo annuo, superiore a determinate soglie tecniche.
  • Incidenza del costo dell’energia sul valore della produzione, che deve superare una percentuale minima definita dalla legge.
  • Appartenenza a settori industriali ad alta intensità energetica, come siderurgia, chimica, carta, ceramica, vetro e altri comparti manifatturieri.

Le imprese che soddisfano questi requisiti possono accedere a crediti d’imposta dedicati e ad altre misure di sostegno, variabili nel tempo in base alla normativa vigente.

Conclusioni

Le agevolazioni su IVA e accise per luce e gas rappresentano un’opportunità concreta per ridurre i costi energetici, ma richiedono una corretta interpretazione della normativa e una gestione attenta della documentazione. Per i condomìni, le principali misure riguardano l’IVA agevolata su luce e gas negli utilizzi collettivi. Per le aziende, invece, il quadro è più articolato e dipende dal settore, dal codice ATECO e dall’uso produttivo dell’energia.

A4Energie.it può supportare amministratori di condominio e imprese nell’analizzare la propria situazione energetica, verificare se e quali agevolazioni sono applicabili e individuare eventuali opportunità di risparmio. Questo servizio viene offerto tramite una consulenza dedicata totalmente gratuita, pensata per chiarire dubbi, interpretare correttamente la normativa e guidare nella raccolta della documentazione necessaria.

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