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Fotovoltaico PNRR 2025–2026: contributi del 40% per le Comunità Energetiche Rinnovabili

Scritto da A4Energie.it

14 Luglio 2025

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stanziato 2,2 miliardi di euro per sostenere la transizione energetica attraverso la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Tra le misure più interessanti c’è il contributo a fondo perduto fino al 40% per la realizzazione di impianti fotovoltaici.

Grazie al Decreto MASE n. 127/2025, l’incentivo è stato esteso anche ai Comuni con meno di 50.000 abitanti, aprendo la porta a milioni di cittadini, imprese e enti pubblici.

Chi può accedere al contributo?

Possono accedere al contributo:

  • L’impianto deve essere installato in un Comune con meno di 50.000 abitanti
  • È obbligatorio aderire a una CER o a un Gruppo di Autoconsumatori
  • L’impianto deve essere nuovo e realizzato dopo la presentazione della domanda
  • Deve entrare in funzione entro il 30 giugno 2026
  • La domanda va presentata al GSE, che gestisce l’incentivo

Quanto si può ottenere?

Il contributo a fondo perduto previsto dal PNRR per impianti fotovoltaici in Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) è pari al 40% della spesa ammissibile, che è soggetta a massimali per kWp installato stabiliti dal Decreto MASE 127/2025.

Per impianti fino a 20 kWp, la spesa ammissibile è fissata a 1.500 €/kWp.
🔹 Ad esempio, per un impianto da 6 kWp, la spesa ammissibile è:
6 × 1.500 € = 9.000 €
Il contributo massimo ottenibile è:
40% di 9.000 € = 3.600 €

📌 Anche se il costo reale dell’impianto fosse superiore (es. 12.000 € o 26.000 €), il contributo non può superare 3.600 €, perché si calcola sul tetto massimo di spesa ammissibile.

Per impianti di potenza superiore, i massimali decrescono:

  • 1.200 €/kWp da 21 a 200 kWp
  • 1.100 €/kWp da 201 a 600 kWp
  • 1.050 €/kWp da 601 a 1.000 kWp

Il contributo effettivo sarà sempre il minore tra il 40% delle spese sostenute e il massimale previsto per la fascia di potenza.

Tariffa incentivante per 20 anni

Oltre al contributo iniziale, chi aderisce a una CER riceve una tariffa incentivante per 20 anni sull’energia condivisa.
 Attenzione però: se si usufruisce del contributo PNRR, la tariffa è leggermente inferiore rispetto a chi non lo richiede.

Non cumulabile con la detrazione fiscale

Il contributo PNRR non è cumulabile con la classica detrazione fiscale del 50%. Va quindi valutata attentamente la convenienza economica caso per caso.

Scadenze e tempistiche

  • Scadenza per la presentazione della domanda: 30 novembre 2025
  • Entrata in esercizio dell’impianto: entro il 30 giugno 2026
  • Possibilità di anticipo fino al 30% del contributo, per migliorare la liquidità iniziale

Come funziona la procedura

  1. Richiesta di preventivo da installatori specializzati
  2. Adesione a una CER o a un Gruppo di Autoconsumatori
  3. Presentazione della domanda al GSE
  4. Attesa dell’approvazione (entro 60 giorni)
  5. Installazione dell’impianto solo dopo l’ok ufficiale

Dove richiedere preventivi e informazioni

Noi di a4energie.it ti offriamo preventivi gratuiti, gestione completa della pratica e nessun costo anticipato.

Conclusione

Il contributo PNRR per il fotovoltaico è una straordinaria opportunità economica per chi vive o opera in Comuni sotto i 50.000 abitanti.

Con un impianto ben progettato e una CER attiva, è possibile ridurre drasticamente i costi energetici, ottenere incentivi ventennali (tariffa incentivante) e contribuire alla transizione energetica.

📌 Non aspettare l’ultimo momento: i fondi sono limitati e assegnati in ordine di richiesta.

Richiedi oggi stesso una consulenza gratuita su a4energie.it

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